Foto-Massimo-Monteleone
Massimo Monteleone
 
Massimo Monteleone
 
Foto-Massimo-Monteleone
Massimo Monteleone
 
Massimo Monteleone
 
Foto-Massimo-Monteleone
Massimo Monteleone
 
Massimo Monteleone
Lo Studio Dettagli Architettura nasce a Roma nel 1987 ad opera dell’Arch. Paolo Marciani e di Massimo Monteleone.

Negli anni antecedenti, tra il 1974 ed il 1986 i partners hanno operato come consulenti esterni o come dipendenti presso le Soc. CENTRODOM s.r.l., I.D.E.A. s.r.l., LAYOUT s.r.l., dapprima nel campo dell'architettura liturgica e successivamente in quello della progettazione e realizzazione "chiavi in mano" di grandi progetti di arredamento di ville, uffici e strutture pubbliche in numerosi paesi del mondo arabo.

Tra il 1987 e il 2000 lo Studio Dettagli Architettura opera sopratutto nell’area romana svolgendo un’attività orientata prevalentemente al settore privato della ristrutturazione, consolidamento ed arredamento di abitazioni, ville, uffici ed edifici storici.
Attraverso questo iter di progettazioni e realizzazioni d'Interni lo Studio ha potuto sperimentare il rapporto tra le varie scale del disegno e quello tra il progetto ed i materiali nella loro struttura e finitura. Ha potuto conoscere gli orientamenti di gusto e le modalità di rapporto umano e commerciale esistenti sia nel mondo arabo che, successivamente, in quello pubblico e privato italiano. Ha potuto inoltre conoscere il mercato italiano ed europeo dei prodotti edili e dell'arredamento.

Un'ulteriore attività esercitata dallo Studio è stata quella della Progettazione e Direzione dei Lavori per il consolidamento, il ripristino e l'adeguamento impiantistico di stabili condominiali e quella di realizzazione di Siti per la telefonia cellulare per conto di una società del gruppo Telecom – TeleSpazio.

Negli anni ’90 ha approfondito lo studio nel campo dell’architettura residenziale per la Terza Età curando alcune realizzazioni.

Verso la fine degli anni ’90 lo Studio riprende l’originario impegno di ricerca e di realizzazioni nell’ambito dell’architettura per il culto iniziando un’attività di collaborazione con l'artista e teologo gesuita P. Marko Ivan Rupnik e l’Atelier del Centro Aletti volta a indagare in via teorica e nel concreto di progetti e realizzazioni le possibilità di un’architettura e di una iconografia sacra contemporanea. Vengono affrontate la ristrutturazione e l'adeguamento liturgico di chiese e cappelle inserite in strutture parrocchiali o all'interno di seminari, case generalizie, centri di spiritualità appartenenti a Vescovadi, ad Ordini o a Congregazioni Religiose, all'interno di manufatti storici o contemporanei in Italia, Francia, Spagna, Croazia, Serbia, Polonia, Stati Uniti d'America.

Dopo l'anno duemila lo Studio intraprende la progettazione ed in molti casi la realizzazione di opere di architettura civile (ville, piazze, palco papale per il giubileo) e religiosa (case di spiritualità, monasteri, complessi parrocchiali).

Nell'arco dell'attività dello Studio alcuni progetti ed alcune realizzazioni sono stati portati avanti in team con progettisti esterni (Prof. Arch. Marco Petreschi e Arch. Diana Petti per il Palco Papale del Giubileo 2000; Arch. Piero Meogrossi per la Villa della Principessa Al Soudairy a Teddah, Arch. Bruno Rapisarda per uno show-room con annessi magazzini ad Hofuf in Saudi Arabia e gli interni del Banco di Macerata a Roma, l’arch. Nazzareno Cometto per l’Imperial Country Club a Tehran, l’arch. Morozzo della Rocca per la cappella dell’Istituto delle Suore Tedesche a Roma, l'arch. Sergio Torgano per i progetti in Algeria, l'arredo di uno yacht in Argentina e di una villa nell’isola di Contadora, l’arch. Luciano Suriano per la Villa del Principe Fawaz Bin Abdullah a Jeddah, l'arch. Silvano Zanoni per la realizzazione della Casa di Spiritualità a S. Zeno di Montagna sul Garda).
Aletti-Roma